27/09/2024
Smishing: le nuove truffe che arrivano tramite SMS
Oggi la sicurezza informatica è diventata una priorità assoluta per aziende e individui. In questi ultimi anni abbiamo imparato a conoscere il phishing, che sfrutta email ingannevoli per sottrarre informazioni sensibili; ma da qualche tempo ormai esiste una minaccia altrettanto insidiosa che sta prendendo sempre più piede: lo smishing.
Cos’è lo smishing?
Il termine “smishing” è una combinazione delle parole sms e phishing. Proprio come il phishing tenta di ingannare le vittime tramite email, lo smishing utilizza i messaggi di testo sms per raggiungere lo stesso obiettivo. I cybercriminali inviano messaggi che sembrano provenire da fonti affidabili, come banche, servizi postali o anche aziende note, cercando di convincere le vittime a fornire dati personali, informazioni bancarie o a cliccare su link dannosi.
Come funziona lo smishing?
Lo smishing sfrutta la fiducia e la fretta degli utenti. Un tipico messaggio di smishing potrebbe sembrare un avviso urgente da parte della propria banca, che avverte di una sospetta attività sul conto e richiede un intervento immediato. Questi messaggi spesso contengono un link a un sito web falso o chiedono di rispondere con informazioni sensibili.
Ad esempio, un messaggio potrebbe dichiarare: “Il tuo conto corrente è stato sospeso a causa di attività sospette. Clicca qui per verificare il tuo account ora.” Il link porterà a un sito web che imita perfettamente quello della banca, ma è gestito da criminali informatici che ruberanno le credenziali inserite.
Perché lo smishing è così pericoloso?
Ci sono diversi fattori che rendono lo smishing una minaccia particolarmente pericolosa:
- Accessibilità e immediatezza: Gli sms vengono letti più rapidamente rispetto alle email, e le persone tendono a fidarsi maggiormente di un messaggio sul proprio telefono, specialmente se sembra provenire da una fonte affidabile.
- Difficoltà di identificazione: I messaggi sms spesso contengono meno dettagli, il che può rendere più difficile per le vittime distinguere tra un messaggio autentico e uno fraudolento.
- Utilizzo di tecniche di social engineering: I messaggi smishing fanno leva su emozioni come la paura e l’urgenza, spingendo le vittime a reagire senza pensarci due volte.
Come proteggersi dallo smishing
La consapevolezza e la formazione sono le prime linee di difesa contro lo smishing. Ecco alcuni consigli per proteggersi:
– Non cliccare su link sospetti: Se ricevi un messaggio inaspettato che richiede di cliccare su un link o di fornire informazioni personali, contatta direttamente l’organizzazione attraverso i canali ufficiali.
– Non fornire informazioni personali via sms: Le istituzioni finanziarie e altri servizi legittimi non richiedono informazioni sensibili tramite sms.
– Installa un’applicazione di sicurezza: Molte app di sicurezza includono funzioni di filtraggio sms che possono bloccare messaggi sospetti.
– Verifica il mittente: Fai attenzione ai numeri sconosciuti o a quelli che sembrano simili ai numeri ufficiali ma con piccole differenze.
E in azienda? Come proteggersi dallo smishing?
Dal punto di vista aziendale, la protezione contro lo smishing richiede una strategia integrata che vada oltre la semplice consapevolezza individuale, poiché l’uso di dispositivi mobili da parte dei dipendenti per lo smart working o altre attività lavorative introduce vulnerabilità significative.
Le tecniche di attacco, infatti, diventano sempre più sofisticate, sfruttando la crescente dipendenza delle aziende dai dispositivi mobili. Pertanto, implementare misure di sicurezza mirate, come le soluzioni di Mobile Device Management (MDM), è essenziale per monitorare e gestire da remoto i dispositivi utilizzati dai dipendenti.
Questi sistemi consentono di controllare quali app possono essere installate, prevenendo l’uso di software non autorizzato che potrebbe mettere a rischio la sicurezza aziendale. Inoltre, le soluzioni MDM più avanzate permettono di separare i dati personali dai dati aziendali attraverso l’uso di contenitori virtuali criptati, garantendo che le informazioni sensibili dell’azienda siano sempre protette.
Tuttavia, la tecnologia da sola non è sufficiente: un fattore chiave per ridurre il rischio di attacchi phishing/smishing in azienda è la security awareness. Formare e informare costantemente i dipendenti sui pericoli del phishing via SMS, e su come riconoscerlo, è fondamentale per evitare che comportamenti disattenti possano compromettere la sicurezza dell’intera organizzazione.




