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La rinascita attraverso l’uso dei colori

 

Molto probabilmente avrai sentito che i colori identificati Pantone per il 2021 sono il giallo Illuminating e il grigio Ultimate Grey scelti proprio per trasmettere un messaggio di speranza e ottimismo dopo le notevoli difficoltà che abbiamo dovuto fronteggiare tutti quanti a causa della pandemia.

In un momento storico in cui le persone cercano, in ogni possibile modo, di ritrovare energia, lucidità e speranza per rinvigorirsi e superare questa continua fase di incertezza, le tonalità che infondono grinta e coraggio rispondono al nostro bisogno di vitalità.fonte: pantone.com

Come riportato da Leatrice Eiseman, executive director di Pantone Color Instituteabbiamo bisogno di sentirci incoraggiati e risollevati; è un qualcosa di essenziale per la mente umana”.

fonte immagine: Yunikondesign

Ed è proprio nella ricerca delle giuste tonalità di colore e nella creazione di esperienze sensoriali positive che anche il mondo della cosmetica e della profumeria può trovare una solida base su cui costruire una strategia comunicativa e di prodotto capace non solo di avere un forte appeal per i clienti ma di essere addirittura un mezzo attraverso il quale infondere nuova vitalità e grinta alle persone.

Non solo benessere fisico!

 

Da tempo lo studio dell’impatto che l’uso dei colori può avere sulla mente e sullo stato d’animo dei consumatori è una tematica che suscita grande interesse: quest’anno assumerà però un ruolo ancor più rilevante visto il bisogno di generare un rinnovato equilibrio mentale post Covid19.

Come evidenziato anche da una ricerca condotta da Treatwell, una delle principali piattaforme per la prenotazione dei trattamenti di bellezza, il 44% circa delle donne e il 60% degli uomini ha manifestato come esigenza primaria la necessità di prendersi cura di sé stessi durante il periodo di restrizioni autunnali appena concluso – per “un generale bisogno di benessere che genera poi allegria”.

Anche Cosmopolo, riporta che per la nuova stagione i colori che prenderanno piede nel mondo della cosmetica sono “tonalità nuove ed originali, che permettano ai consumatori di evadere dalla realtà e di dimenticare la routine quotidiana.”

Vediamo quindi in che modo questi elementi sensoriali possono essere sfruttati a vantaggio dei brand e insegne del beauty per avvicinarsi ancor più ai propri consumatori e offrire loro dei prodotti che rispondono alle mutate esigenze di acquisto oltre che alla crescente richiesta di un’offerta sempre più personalizzata.

Che cos’è il marketing sensoriale

 

Stando alla definizione fornita dalla American Marketing Association, il marketing sensoriale consiste nell’insieme di “tecniche marketing che hanno l’obiettivo di sedurre il consumatore, utilizzando i sensi per influenzare le sue sensazioni e i suoi comportamenti”.

Come anticipato nel nostro precedente articolo Umano, Digitale ed Emozionale: il negozio di prossimità del futuro, sono infatti le emozioni che ci spingono (anche in modo irrazionale) a compiere determinate scelte o azioni.

fonte immagine: Shutterstock

Andando ancor più nello specifico, il marketing olfattivo ne è un esempio concreto: si occupa dello studio delle modalità in cui i profumi possono influire sulle emozioni dei consumatori, facendo leva sulle percezioni sensoriali, e di conseguenza sui loro comportamenti – soprattutto all’interno dei punti vendita.

Viene quindi impiegato per migliorare la customer experience, per trattenere più a lungo un cliente all’interno dello store, per creare un’associazione positiva tra il negozio e le sensazioni provate al suo interno.

In ogni caso l’obiettivo finale è quello di indurre le persone a compiere determinati acquisti. Già nel 2006 Kotler evidenziava come l’atmosfera creata negli store ha come scopo quello di incrementare la probabilità di vendita, oltre che di creare un impatto di carattere emozionale.

Stando a ulteriori studi, i colori, le luci, la luminosità e il design dei punti vendita sono tutti fattori che attivano il senso della vista.

Considerato che circa l’80% delle informazioni presenti in uno spazio è percepito proprio attraverso questo senso, l’impatto che gli elementi sopra citati hanno sullo stato d’animo e sul comportamento dei consumatori non è certamente trascurabile.

Emozioni e Beauty brand

 

Vediamo ora come i brand attivi nel settore beauty stanno sfruttando, proprio in questi mesi, il tema delle percezioni sensoriali all’interno delle proprie linee di prodotti per impattare positivamente sulle percezioni dei consumatori.

Bulgari

 

Con la nuova linea di profumi Allegra, Bulgari è riuscito a trasformare il concetto di fragranza in qualcosa di più completo, facendolo evolvere in un prodotto pensato per instillare emozioni positive nella cliente.

Il mix tra personalizzazione del prodotto e impatto sensoriale è molto forte.

fonte immagine: bulgari.com

Come vedi la cliente può scegliere di ispirarsi a una delle cinque emozioni a sua disposizione, sulla base di ciò che in quel momento rispecchia il suo mood.

Nella fase successiva viene invitata a selezionale invece la “sensazione” che vorrebbe scaturisse dal proprio profumo, andando di fatto a co-creare una fragranza personalizzata e pensata per dare un boost all’umore.

Kiko

 

Passando ora al mondo del make up vediamo una delle ultime collezioni primaverili prodotte da Kiko: Mood Boost.

Il concept di questa limited edition è focalizzato sulla creazione di “un vortice di energia” all’interno della Beaty Routine delle clienti.

fonte immagine: kiko.com


Come si legge all’interno della pagine l’invito è infatti quello di trasformare la routine di bellezza in una coinvolgente esperienza multisensoriale e positiva.

Suggerimenti per la strategia dei Brand e delle profumerie

 

Eccoli qui:

  • 1. Hai una profumeria?
  • Trasformala in un luogo in cui i clienti possano fare delle “esperienze” di acquisto attraverso cui riscoprire una nuova vitalità ed energia.
  • Sfrutta tutti gli strumenti sensoriali a tua disposizione: dai profumi, ai colori nel layout del punto vendita, agli spazi espositivi ecc.In questo modo lo spazio fisico avrà ancor più valore nella customer experience rispetto ad esempio agli acquisti effettuati online, spesso carenti in quanto a interazione umana e sensorialità.

  • 2. Ti occupi della strategia marketing di un beauty brand?
  • Ricorda che oggi le persone sono alla ricerca di emozioni positive e prodotti in grado di generare benessere, non soltanto fisico ma anche mentale.
  • Rifletti sulle percezioni sensoriali ed emozioni che vuoi far scaturire attraverso l’uso dei tuoi prodotti.

  • 3. In entrambi i casi non trascurare anche la relazione che stai coltivando sui canali digitali con i tuoi consumatori.

    Se attraverso il feed del tuo profilo Instagram sicuramente non puoi far percepire determinati profumi, cerca di creare delle associazioni di colori che impattino positivamente sullo stato d’animo dei tuoi utenti.In questo modo il tuo punto vendita o i tuoi prodotti verranno associati a quelle sensazioni.

  • Ogni step della customer journey deve essere curato, soprattutto adesso che la piena commistione tra realtà fisica e digitale è diventata la nuova normalità.

Scrivici a marketing@openservicevr.com per richiedere la tua ora di consulenza assieme al nostro team di esperti e definire assieme le basi della tua strategia di prodotto e di comunicazione.

…per una customer experience efficace e coinvolgente!

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