Open Service

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Il mondo della profumeria, così come tanti altri settori, sta subendo un forte cambiamento a causa delle misure restrittive imposte dalla lotta alla pandemia. I numeri confermano che l’uso dei canali digitali, e-commerce in primis, per gli acquisti sta crescendo esponenzialmente mentre invece calano in modo proporzionale i flussi connessi ai punti vendita fisici.

Nel 2019 gli acquisti online degli italiani hanno raggiunto i 31 miliardi di euro (di cui il 40% da dispositivi mobile), ma non tutte le insegne erano “digital ready” e l’arrivo di Covid-19 non ha fatto altro che dare una forte accelerata a questo processo, che è diventato una condizione sine qua non per poter continuare ad essere attivi nel settore e mantenere il proprio business.

Come permettere quindi a tutti i retailer di raggiungere i propri clienti senza la necessità di una visita all’interno del negozio? Come rendere fruibile il digitale anche a coloro che hanno realtà di piccole e medie dimensioni?

Per dare risposta a queste domande, nei prossimi paragrafi ti porteremo alla scoperta dell’ultimo progetto, sviluppato proprio in queste settimane, dai nostri team!

La soluzione di Open Service


Una recentissima ricerca di Forbes (luglio 2020) ha riportato che ben il 25% delle persone che acquistano online rimangono deluse dal fatto di non avere la possibilità di un contatto umano durante gli acquisti.

Era chiaro quindi già da questa estate quale sarebbe stato il next step dell’evoluzione digitale del Retail: con il Natale alla porte e le nuove misure restrittive imposte dal Governo la sfida oggi non può che essere quella di trovare nuovi canali di vendita, che siano il giusto mix tra sostenibilità, tecnologia e contatto umano.

Ci siamo quindi chiesti: come possiamo aiutare le profumerie nostre clienti a sfruttare l’esperienza e il valore della preparazione del personale di vendita nel rispetto delle norme igienico sanitarie?

Come possiamo dare modo a tutte le realtà, anche di piccole dimensioni, di riempire questo gap e creare una nuova opportunità di vendita monitorandone i risultati e tracciando le attività senza dover appuntare su dei post it le richieste che arrivano magari attraverso Whatsapp?

La risposta è il nostro nuovo tool: Fedelium Digital Beauty Consultant.

La Digital Beauty Consultant: come funziona


Si tratta di nuova funzionalità integrata all’interno di Fedelium (la nostra Customer Experience Platform) e creata appositamente per supportare le profumerie in questo momento di difficoltà.

L’obiettivo è duplice:

  • A) Mantenere vivo il contatto tra profumeria e consumatore
  • B) Dotare i negozi di un nuovo canale di vendita controllato e misurabile

Ecco come funziona!

  1. 1. Il cliente prenota il suo servizio di consulenza attraverso un link dedicato, che può essere condiviso dalla profumeria sui propri canali social, web o materiale POP.Con un click il cliente accede al servizio, inserisce il proprio numero fidelity card o i propri contatti, sceglie data, ora e punto vendita e inoltra la richiesta di consulenza.
  2. Clicca sul video per vedere quanto è semplice il processo di prenotazione

 

Ogni consulenza confermata, viene codificata da Fedelium con un ID univoco e sarà effettuata dal personale di vendita attraverso normale telefonata o video chiamata, secondo le preferenze dell’utente stesso.

  1. 2. Al termine della consulenza, il personale concorda con il cliente le modalità di pagamento e ritiro dei prodotti che sceglierà di acquistare.

E poi cosa succede?

 

 

Se vuoi saperne di più sui vantaggi della formula Click & collect, ti consigliamo di leggere questo articolo: “Perché introdurre il Click & Collect nei punti vendita”!

I vantaggi della Digital Beauty Consultant


Questo strumento permette alle profumerie di sfruttare le potenzialità date dai canali digitali senza dover necessariamente attivare un e-commerce o altre piattaforme complesse né di dover gestire tutti i clienti all’interno dello store, adeguando così l’operatività a quanto previsto dai DPCM.

Un ulteriore fondamentale vantaggio, forse il più importante, è la possibilità di monitorare, attraverso un’apposita sezione dedicata ai Report, le redemption di tutte le attività e verificare, ad esempio:

  • 1. Quante consulenze effettuate si sono trasformate in pre-scontrini
  • 2. Quanti pre-scontrini sono diventati poi vendite effettive

Ovviamente i clienti possono essere distinti tra fidelizzati e non, così da verificare anche l’incidenza sul sell out.

L’attività di reportistica è un incredibile plus considerato che senza un adeguato monitoraggio delle attività non sarebbe possibile calcolarne il ritorno di investimento.

In aggiunta, raccogliendo i dati degli utenti che desiderano effettuare una video consulenza e che non sono possessori di tessera fedeltà, le profumerie hanno la possibilità di costruire un database di nuovi clienti, con i quali altrimenti non avrebbero potuto entrare in contatto.

Vuoi saperne di più sulla Digital Beauty Consultant? Scarica qui la nostra brochure informativa!

Oppure scrivici a [email protected] 🙂

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