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Probabilmente avrai sentito parlare di questa nuova funzionalità, ma sapevi che a pochi giorni dal suo lancio è già arrivato lo stop da parte della Banca centrale del Brasile? 

Nei prossimi paragrafi ti spiegheremo, innanzitutto, come funziona Whatsapp Pay per poi approfondire le motivazioni che hanno portato al suo blocco.

Di cosa si tratta?

 

Whatsapp Pay è il nuovo servizio grazie al quale i consumatori potranno effettuare acquisti da un qualsiasi negozio che abbia un account Whatsapp Business. Affinché questo sia possibile, l’account dovrà essere utilizzato come strumento di chat nell’e-commerce dell’azienda.

Gli utenti avranno quindi la possibilità di effettuare pagamenti digitali, relativi ai prodotti e servizi desiderati, direttamente all’interno dell’app di messaggistica istantanea in questione.

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Whatsapp Pay, attivato il 15 giugno 2020 in Brasile, consente di semplificare l’interazione tra piccole imprese e consumatore finale. Di certo in un momento particolare come quello attuale, in cui numerosissimi retailer di piccole e medie dimensioni si sono dovuti attrezzare con nuovi canali digitali, WhatsApp Pay risulta essere una risorsa preziosa nel customer journey. Il beneficio principale è dato dal fatto che permette di ridurre ulteriormente il funnel di vendita e migliorare la customer experience che, di fatto, diventa sempre più omnicanale.

Le novità non riguardano però soltanto le interazioni di carattere commerciale ma anche quelle personali. L’idea è, infatti, quella di permettere agli utenti di eseguire trasferimenti di denaro ad amici e parenti in modo veloce e totalmente sicuro.

We’re making sending and receiving money as easy as sharing photos.”
(Mark Zuckerberg)

Fonte immagine: Whatsapp

Come avverranno i pagamenti?

 

Facebook Pay è la piattaforma alla base del sistema di pagamento di Whatsapp Pay.

Come spiegato nel loro sito web, per poter usufruire del servizio il consumatore finale dovrà semplicemente aggiungere il numero della propria carta di credito nella sezione dedicata al metodo di pagamento dell’app.

Al fine di garantire la massima sicurezza e di prevenire transazioni non autorizzate, sarà richiesto, per ogni pagamento, l’inserimento di un codice PIN o l’identificazione dell’utente attraverso l’impronta digitale/il volto (in ogni caso verranno utilizzati sistemi di riconoscimento biometrico).

In aggiunta, Facebook garantisce:

  • 1) L’attivazione di tecnologie di monitoraggio dei versamenti di denaro anti-frode
  • 2) La presenza di un customer support raggiungibile 24/24 h e 7/7 gg
  • 3) Lo storage dei dati delle carte di credito, debito o Paypal in spazi non condivisi con altri player (eg. buyer, commercianti etc)

L’utente potrà inoltre tener traccia di tutte le uscite contabilizzate e non sarà prevista per lui alcuna tassa aggiuntiva per l’utilizzo del servizio in questione. Il trasferimento di denaro tra amici e parenti sarà quindi totalmente gratuito.

Fonte immagine: Facebook Pay

Al contrario invece per le aziende che utilizzeranno Whatsapp Pay è prevista una commissione equivalente a quella che viene usualmente corrisposta per i pagamenti con carta di credito.

Quando arriverà in Italia?

 

Nell’articolo di blog ufficiale di Whatsapp, del 16 giugno, si legge:

Il servizio pagamenti su WhatsApp sarà a disposizione dei nostri utenti residenti in Brasile a partire da oggi e prossimamente contiamo di renderlo disponibile per tutti.

L’attivazione di questo nuovo servizio potrebbe quindi arrivare a breve anche in Italia.

Quali sono le motivazioni che hanno portato alla temporanea sospensione?

 

Come riportato da Techcrunch, la Banca centrale del Brasile avrebbe sospeso i pagamenti via Whatsapp Pay per “poter preservare un ambiente competitivo adeguato” nell’ambito dei pagamenti mobile e per assicurare “il funzionamento di un sistema che sia intercambiabile, veloce, sicuro, trasparente, aperto ed economico”.

L’istituto bancario vorrebbe quindi avere la possibilità di intraprendere tutte le verifiche del caso prima di permettere agli utenti di usufruire del servizio in oggetto.

Nel frattempo, è stato quindi chiesto a MasterCard e Visa, i principali partner per i pagamenti via Whatsapp in Brasile, di bloccare ogni tipo di trasferimento di denaro attraverso tale app.

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