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La pandemia da Covid19 ha avuto un’espansione velocissima.

Nel giro di pochi giorni ci siamo ritrovati catapultati in una situazione surreale che ci ha costretti a casa inermi e in balia di un nemico invisibile e subdolo, in grado di mettere in serio pericolo il nostro bene più prezioso: la salute.

Proprio mentre scriviamo, ci troviamo alla soglia della cosiddetta “Fase 2” che dovrebbe essere l’inizio di una nuova realtà alla quale ci dovremo tutti abituare. Una nuova realtà fatta di distanze sociali, mascherine e gel disinfettati, ma soprattutto di una nuova consapevolezza rispetto al digitale.

Se fino a due mesi fa i retailer italiani potevano ancora dubitare della sua importanza all’interno della loro strategia, ad oggi si sono necessariamente dovuti ricredere.

Attenzione però.

Cosa vuol dire inserire la dimensione digitale in una strategia?

 

Attivarsi sul digitale, non significa semplicemente aprire i canali social, permettere ai clienti di contattarci ed ordinare via whatsapp o far pubblicare in una settimana un nuovo sito e- commerce per i nostri prodotti o servizi.

Intraprendere un percorso digitale significa prima di tutto cambiare il nostro modo di pensare e fare business. Oggi più che mai fare una brutta figura sui social o non gestire correttamente la relazione con il consumatore negli acquisti on line è potenzialmente molto più dannoso del lockdown stesso.

In questa guida cercheremo di dare dei suggerimenti volti ad intraprendere un percorso di innovazione consapevole, sostenibile e progressivo, con l’obiettivo di affiancare alla ripresa delle attività off line -quindi della vendita nel negozio- un corretto sviluppo di un nuovo canale, quello digitale.

Il successo sarà di chi saprà tenere a mente ed applicare nella propria strategia tre parole chiave:

Incertezza

Agilità

Resilienza

Il nuovo consumatore italiano

 

Ognuno di noi, davanti alla pandemia ha reagito in modo diverso.

I maggiori analisti mondiali, hanno però ricostruito in modo abbastanza preciso lo scenario degli acquisti di questi ultimi mesi.

Il profilo che ne è risultato è quello di un italiano pessimista rispetto ad un rapido recupero dell’economia dopo il Covid19, orientato quindi al risparmio e spaventato, ma al tempo con un forte desiderio di costruire una nuova normalità.

Il nuovo consumatore pur avendo una grande necessità di uscire e recuperare la propria libertà, cambierà almeno per i prossimi 4/6 mesi le proprie abitudini al fine di ridurre al massimo le attività a rischio come la frequentazione dei centri commerciali, degli eventi ed in generale dei luoghi più affollati perché ancora molto spaventato dal possibile contagio – soprattutto in famiglia- e dagli effetti che lo scoppio di un nuovo focolaio potrebbe avere.

Secondo Norbert Herzog, esperto GfK per la Tecnologia di consumo, sono tre le fasi che i consumatori e i mercati si trovano ad affrontare durante la crisi da Covid19:

“Dopo le prima settimane di ‘panico’ e incertezza, siamo ora entrati nella fase di ‘adattamento’. Ciascuno cerca di trarre il meglio dalla condizione attuale, che vede quasi tutti chiusi in casa, dedicando più tempo e più cura al cibo, all’intrattenimento e al benessere.

Dopo la riapertura dei negozi, i consumatori libereranno la loro domanda inespressa, tornando a comprare quei prodotti di cui hanno rimandato l’acquisto, come i Grandi Elettrodomestici o gli Smartphone.

Infine, raggiungeremo una ‘nuova normalità’ caratterizzata da un contesto economico difficile e da budget di consumo più ristretti. Inoltre, ci aspettiamo che tutti i servizi digitali (come l’e-commerce, il click&collect e i sistemi di pagamento elettronico) continuino a crescere, per effetto delle nuove abitudini di acquisto sperimentate dai consumatori – spesso per la prima volta- in queste settimane”.

Ti è piaciuto il nostro articolo? Bene! Questo in realtà è solo una preview di quanto contenuto all interno della nostra guida dedicata al mondo del Retail, che puoi scaricare gratuitamente cliccando sul pulsante qui sotto.

Al suo interno troverai previsioni sullo scenario economico e cose da fare subito per cogliere nuove opportunità.

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