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Come prepararsi al nuovo scenario economico

 

Nel nostro precedente articolo (che trovi qui) abbiamo parlato dei numeri relativi al Retail durante le settimane di lockdown. Ora vediamo invece come le aziende possono agire per rispondere appieno alle esigenze ed aspettative dei consumatori italiani.

Che tu stia vendendo o no, devi ripensare il tuo prodotto (e la tua strategia)

 

Qual è il miglior modo di rapportarsi al consumatore in questo periodo e alla fine dell’emergenza sanitaria? Quali sono i principali cambiamenti da mettere in atto per rispondere alle mutate abitudini di acquisto?

Ogni retailer, se non l’ha già fatto, dove iniziare a pensarci seriamente per riuscire a fronteggiare la situazione e adattare, di conseguenza, i propri prodotti o servizi e la connessa strategia di marketing.

Ciò vale sia nel caso in cui si tratti di una realtà appartenente ad un settore che ad oggi ha conosciuto alti tassi di crescita; sia nel caso in cui si tratti di uno i cui trend sono stati negativi.

Nel primo caso infatti l’esponenziale incremento delle vendite potrebbe essere dovuto al lockdown che stiamo vivendo ma, al tempo stesso, questo non garantisce una retention dei clienti sul lungo periodo. Nel secondo caso invece, c’è sempre un margine di miglioramento visti i cambi di strategia di retail marketing che possono essere messi in atto.

La pandemia da Coronavirus rappresenta un evento senza precedenti per l’impatto che ha avuto e per le future conseguenze a livello sociale ed economico. Secondo quanto riportato anche da Bloomberg, i risvolti di questa situazione potrebbero influenzare il nostro comportamento non soltanto nei mesi a venire, ma addirittura nei prossimi anni.

Cose da fare subito

 

Un contesto di crisi può sempre rappresentare un’evoluzione – come affermato anche dal ricercatore James Boughton.

Le aziende ed i retailer devono adattarsi e orientare il proprio business verso le nuove necessità dei consumatori. Rispondere in modo proattivo e adattivo al cambiamento è infatti l’unico modo per superare con successo questo periodo.

Qui sotto abbiamo riassunto alcuni spunti utili all’implementazione della tua strategia di retail marketing, qualunque sia la dimensione del tuo business.

1) Diventa per i tuoi clienti una fonte di informazione attendibile e soprattutto pensa a come poter essere di effettiva utilità al tuo target.


Quasi la totalità dei consumatori italiani sostiene che i brand debbano fornire informazioni pratiche o consigli su come affrontare questo periodo.

Un esempio di brand che si è subito attivo in questo senso, già diverse settimane fa cercando di contrastare la diffusione del Coronavirus, è stato Lush.
All’interno degli store inglesi sono state posizionate delle vetrofanie ed insegne che invitavano i passanti ad entrare nel punto vendita per lavarsi gratuitamente le mani.

Fonte immagine: bristolpost.co.uk

In aggiunta, all’interno del loro website hanno messo ben in evidenza l’iniziativa Soapbox, volta all’ascolto di tutti coloro che in questo periodo dovessero avere bisogno di un supporto psicologico.

Fonte immagine: lush.com

2) Renditi promotore di iniziative volte a supportare i consumatori nella ricostruzione della propria routine, che in questo ultimo mese è stata letteralmente stravolta.

 

L’obiettivo è, in questo caso, fare in modo che le persone sentano di aver fatto buon uso del proprio tempo. Nelle attuali circostanze di lockdown ansia, stress e monotonia possono determinare un forte peso a livello di lavoro mentale e di stanchezza fisica.
Una delle componenti fondamentali di questo processo è quindi l’associazione di emozioni positive alle nuove abitudini createsi.

Nike, per esempio, sta promuovendo la propria app (dedicata ovviamente all’allenamento sportivo) come strumento attraverso il quale utilizzare in modo proficuo e divertente il tempo che dobbiamo per forza trascorrere a casa.

Fonte immagine: Nike.com

Ikea, offre all’interno del proprio site dei contenuti ispirazionali per organizzare al meglio la propria abitazione, in funzione dello smart working, del tempo da trascorrere con i propri figli e in funzione delle pulizie di primavera. In questo modo l’ambiente è associato ad emozioni ed attività positive.

Fonte immagine: Ikea.com

3) Ripensa le tue campagne sia offline che online in termini di tone of voice. 

 

Verifica che il messaggio trasmesso sia utile e contestualizzato e investi anche in attività di ascolto del cliente, di analisi delle sue review e dei suoi feedback.

Uno degli elementi più importanti in questo contesto è l’aderenza del brand a dei valori: l’idea di Retail Responsabile diventa ora più che mai essenziale per allineare l’ offerta al mindset dei consumatori. Ciò significa che i retailers devono necessariamente mostrare responsabilità verso i propri clienti, dipendenti, stakeholder e contesto sociale all’interno del quale si collocano.

Qui sotto trovi un esempio di quanto presente nella homepage del website di McDonald Italia, impegnato nella lotta al coronavirus e nel rispetto delle norme previste.

Allo stesso modo, nel site di Decathlon Italia viene espressamente chiarito il loro impegno per la sicurezza del proprio personale. Al fine di garantirla il più possibile, permettono di eseguire soltanto 2.000 spedizioni al giorno.

Fonte immagine: Decathlon.it

Hai trovato utili i nostri spunti?
Scrivi al nostro team e richiedi la tua consulenza gratuita se anche tu in questo periodo e nei mesi a venire vuoi mettere in atto delle strategie di retail marketing per la tua realtà!

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