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No, non puoi e ora ti spieghiamo perché 

La comodità di WhatsApp la conoscono tutti, è l’app di messaggistica istantanea più utilizzata in tutto il mondo e consente di comunicare a costo zero con tutti i nostri contatti. Esiste però una seconda app: WhatsApp Business, molto simile alla prima ma con alcune differenze e funzionalità in più.

Come riporta il nome, l’uso principale che se ne fa è legato al lavoro e se da un lato offre diversi vantaggi per entrare in contatto con i propri clienti, dall’altro impone una serie di limitazioni che sono definite dal regolamento stesso.

Come funziona WhatsApp Business per le aziende

 

 

Come riporta la descrizione dell’app, WhatsApp Business è stato pensato e progettato per le PMI nonché per i proprietari di piccole aziende. Alcune ricerche di Morning Consult riportano infatti che il 69% delle PMI italiane considera WhatsApp Business uno strumento in grado di agevolare l’interazione con i propri clienti.

Per tutte le altre aziende, di più grandi dimensioni invece, l’app può essere d’aiuto per fornire assistenza ai clienti e/o per l’invio di importanti notifiche.

È bene precisare che Whatsapp Business, anche se gratuito, non può (purtroppo) sostituire l’attività di e-mail marketing come le newsletter e non può nemmeno sostituire gli SMS (che rimangono ad oggi lo strumento più efficace per raggiungere il cliente).

Cerchiamo quindi di fare un po’ di chiarezza su quali sono i reali vantaggi che può offrire e quali sono le sue limitazioni.

Quali sono i vantaggi di WhatsApp Business

 

A livello di messaggistica, WhatsApp Business funziona esattamente come il normale WhatsApp.
È possibile quindi inviare e ricevere messaggi come si è sempre fatto.

Inoltre, consente di definire diverse impostazioni riguardanti la propria attività come:

1) Profilo dell’attività: permette di inserire, oltre all’immagine profilo, anche indirizzo, email e sito web;

2) Messaggio d’assenza: consente di impostare un messaggio automatico che verrà inviato alle persone che ti contatteranno tramite WhatsApp Business, quando non sei disponibile;

3) Messaggio di benvenuto: consente di impostare un messaggio di benvenuto ai tuoi clienti (in automatico) quando ti scrivono per la prima volta e dopo 14 giorni di inattività;

4) Risposte rapide: questa funzione consente di salvare e riutilizzare i messaggi che vengono inviati frequentemente ai clienti in modo da poter rispondere velocemente alle domande più comuni;

5) Link diretto: permette di creare un link che consente alle persone di inviare messaggi al tuo account aziendale di WhatsApp;

6) Etichette: consente di organizzare i contatti o chat in “categorie” come nuovo cliente, ordine completato, pagato ecc.;

7) Catalogo prodotti: consente di caricare un catalogo di prodotti della tua azienda, con descrizione, prezzi e foto nel tuo account di WhatsApp Business.

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Quali sono le limitazioni di WhatsApp Business?

 

1) Non è consentito l’invio di promozioni.

Uno dei limiti principali di WhatsApp Business è che non può essere utilizzato per inviare messaggi promozionali.

Come riporta la Normativa di WhatsApp Business:

L’Azienda non può inviare messaggi pubblicitari, promozionali o comunicazioni di marketing. È consentito rispondere a una persona che contatta l’Azienda a seguito di una pubblicità posizionata al di fuori di una chat su WhatsApp, purché tale pubblicità non violi la Normativa sulle vendite.

Quindi non è possibile usare le liste broadcast o i gruppi per l’invio di promozioni, pena il blocco dell’account.

Pertanto se vuoi avvisare i tuoi clienti dell’inizio dei saldi, inviare loro codici sconto, offerte o promozioni in corso, ti consigliamo di utilizzare altri canali come email e SMS.

2) Non esiste alcuna automazione intesa come attività di marketing automation

Oltre al messaggio d’assenza e quello di benvenuto, WhatsApp Business non consente l’invio di messaggi automatizzati.

Nello specifico, non è possibile:

  • a) Mandare messaggi di promemoria o di avviso scadenza in automatico;
  • b) Inviare in automatico messaggi di compleanno ai clienti;
  • c) Inviare i messaggi in base agli acquisti dei clienti;
  • d) Programmare (data e ora) l’invio in dei messaggi;
  • e) Inserire in automatico nel testo dei messaggi campi personalizzati come il nome del destinatario. Se per esempio invii una lista broadcast questa arriverà in modo identico ad ogni utente, senza alcun tipo personalizzazione (cosa che invece è possibile fare con gli SMS, usando i campi personalizzati).

3) Un altro limite importante di WhatsApp Business è l’impossibilità di inviare messaggi “massivi”, ovvero uno a molti. L’unico modo per inviare il medesimo messaggio ad un elenco di contatti, senza doverlo inviare uno ad uno, è la lista broadcast.

4) Il suo funzionamento è simile alla Ccn nelle email (copia conoscenza nascosta): ciascun contatto vedrà il messaggio come un normale WhatsApp, ma tu avrai inviato il messaggio solo una volta a tutta la lista.

5) Il gap principale sta nel numero massimo di contatti che è possibile inserire in una lista broadcast (256 contatti max).

Ciò significa che se hai più contatti, non sarà possibile inserirli nella stessa lista broadcast.

6) Inoltre, gli utenti che non hanno salvato il numero della tua azienda nel loro telefono, NON riceveranno il tuo messaggio.

Tentativi di violazione dei termini d’utilizzo di Whatsapp

 

Attenzione quindi ad implementare le funzionalità di WhatsApp Business all’interno di strategie marketing o all’interno di software CRM o DMP, perché la normativa del servizio è molto chiara in merito: “se l’Azienda usa o gestisce un servizio che utilizza WhatsApp violando i nostri Termini o le nostre Normative, ad esempio inviando messaggi di massa alle persone senza alcuna autorizzazione, ci riserviamo il diritto di limitare o rimuovere il suo accesso ai Servizi WhatsApp.

Ricorda inoltre che le informazioni dei contatti WhatsApp sono salvate nella rubrica del tuo smartphone. Non è possibile quindi tenere traccia del comportamento dei tuoi clienti, dei quali avrai solo nome, cognome e numero di cellulare.
Il grosso limite quindi è che quei clienti saranno contattabili solo su WhatsApp.
Questo significa che: quando un cliente utilizza il link diretto per iniziare la prima chat con la tua azienda o clicca sul button di Facebook per chiederti informazioni via WhatsApp, puoi salvare il contatto dell’utente in rubrica e ricontattarlo unicamente via WhatsApp.

Se infrangi qualche regola WhatsApp ti blocca l’account e tutto il lavoro di raccolta contatti finisce in fumo.

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